Per prima cosa lascia spurgare le vongole per 2 ore in acqua fredda salata (circa 35g di sale per litro d’acqua), sciacquale bene sotto acqua corrente prima di cucinarle.
Scalda il wok a fiamma media con un filo d’olio, uno spicchio d’aglio schiacciato e i gambi di prezzemolo.
Versa le vongole, copri subito con un coperchio e lascia cuocere a fiamma viva per 2-3 minuti, agitando il wok ogni tanto, finché non si saranno tutte aperte.
Togli il coperchio, preleva le vongole e scarta quelle rimaste chiuse.
Sguscia circa la metà delle vongole, raccogliendo i molluschi in una ciotolina con un goccio del loro liquido per mantenerli morbidi.
Tenere l’altra metà intera con il guscio per guarnire i piatti alla fine.
Filtra il liquido di cottura rimasto sul fondo del wok con un colino a maglie strette per eliminare eventuali residui di sabbia e tienilo da parte.
Metti a bollire abbondante acqua leggermente salata.
Tuffa gli scialatielli freschi e scolali molto al dente, circa 2-3 minuti prima del tempo indicato sulla confezione.
Nel wok pulito, versa un generoso giro d’olio extravergine d’oliva, il secondo spicchio d’aglio tritato (o intero se preferisci toglierlo) e il peperoncino a pezzetti.
Fai soffriggere delicatamente per un minuto senza far bruciare l’aglio, sfuma con il vino bianco e lascia evaporare l’alcool a fiamma viva.
Aggiungi il liquido di cottura delle vongole precedentemente filtrato.
Trasferisci gli scialatielli direttamente nel wok insieme al guazzetto.
Salta la pasta a fiamma vivace per un paio di minuti, grazie al calore uniforme del wok e all’amido rilasciato dalla pasta fresca, si creerà una deliziosa cremina.
Unisci le vongole tenute da parte e una manciata abbondante di prezzemolo fresco tritato.
Fai saltare ancora per 30 secondi per amalgamare tutti i sapori.
Presentazione
Servi gli scialatielli ben caldi nei piatti, completando con le vongole col guscio in cima, un giro d’olio a crudo e un’ultima spolverata di prezzemolo fresco.