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Tagliolini Macinofood con pesto di mandorle

Tagliolini Macinofood con pesto di mandorle

I tagliolini Macinofood con pesto di mandorle rappresentano un incontro straordinario tra la tradizione pastaia e l’anima dei grandi bianchi del Friuli.

Questa pasta non è solo un alimento, ma un racconto di territorio: le tagliatelle alla vinaccia di Ribolla Gialla nascono infatti dall’unione di grani selezionati con farina di vinaccia di Ribolla Gialla, vitigno autoctono del Collio.

Le vinacce utilizzate sono uniche e ricche, ottenute da una lunga macerazione sulle bucce di Ribolla Gialla di Oslavia.

Queste uve provengono da antiche vigne che affondano le radici nella Ponca, il tipico terreno marnoso arenaceo della zona e sono curate con dedizione dai produttori locali.

L’aspetto della sostenibilità e del benessere è centrale, grazie all’uso di miscele di alta qualità e a una lavorazione del tutto manuale, questo prodotto rispetta pienamente la tradizione dei migliori pastai italiani.

È stato un vero onore che lo chef Roberto Franzin abbia scelto me per provare questo prodotto, confrontandoci su come esaltarne il profilo aromatico.

Tagliolini Macinofood con pesto di mandorle

Per valorizzare la complessità dei tagliolini Macinofood con pesto di mandorle, vi propongo una ricetta consigliata direttamente dallo chef.

Il piatto punta su contrasti freschi e sapidi: Il pesto che è un’emulsione delicata di mandorle e limone che apporta cremosità e una nota acida capace di sgrassare il palato.

E poi il tocco umami, l’aggiunta della mortadella, che con la sua parte grassa e speziata crea un equilibrio perfetto con la nota leggermente tannica della vinaccia.

Preparare i tagliolini Macinofood con pesto di mandorle significa portare in tavola l’essenza di Oslavia.

Spero di essere stata all’altezza delle aspettative dello chef con questa interpretazione che celebra l’innovazione sostenibile e il gusto autentico delle nostre terre.

Tagliolini Macinofood con pesto di mandorle

Se vi ho incuriosito potete trovare tutti i prodotti di Macinofood cliccando su questo link.

Intanto io vado a indossare il grembiule e mi metto subito all’opera.

Stampa Ricetta
Tagliolini Macinofood con pesto di mandorle: la ricetta
Tempo di preparazione 10 Minuti
Tempo di cottura 13 Minuti
Porzioni
2 Persone
Ingredienti
Ingredienti per il pesto di mandorle
Ingredienti per i tagliolini
Tempo di preparazione 10 Minuti
Tempo di cottura 13 Minuti
Porzioni
2 Persone
Ingredienti
Ingredienti per il pesto di mandorle
Ingredienti per i tagliolini
Istruzioni
Preparazione pesto di mandorle
  1. Inizio tostando leggermente le mandorle in padella per far uscire tutto il loro aroma.
  2. Poi le metto nel mixer insieme alla scorza e un goccio di succo di limone e della maggiorana fresca, il Parmigiano e l'olio extravergine di oliva Tul di Macinofood
  3. Frullo tutto finché non ottengo una crema vellutata e profumata.
  4. Se vedo che è troppo densa, aggiungo un cucchiaio di acqua fredda per renderla più fluida, deve risultare fresca, non troppo acida.
Preparazione tagliolini
  1. Taglio la fetta di mortadella a cubetti regolari e li tuffo in una padella ben calda.
  2. Non aggiungo grassi, lascio che la mortadella diventi dorata e leggermente croccante.
  3. Metto a cuocere i tagliolini in abbondante acqua salata.
  4. Faccio molta attenzione perché, essendo una pasta particolare, cuoce molto velocemente.
  5. La scolo rigorosamente al dente, avendo cura di tenere da parte un po' dell'acqua di cottura.
  6. Salto la pasta a fuoco spento con il pesto di mandorle e limone, aggiungendo un goccio d'acqua di cottura per creare un'emulsione perfetta.
  7. Incorporo metà della mortadella croccante per far sì che i sapori si fondano bene.
  8. Creo un nido di tagliolini al centro del piatto e sopra aggiungo la restante mortadella arrosto.
  9. Finisco il piatto con una spolverata di pepe di Timut, un altro filo di olio Tul extravergine di oliva a crudo e foglioline di maggiorana.
Presentazione
  1. Io lo servo sempre con un calice di Ribolla Gialla spumantizzata, richiama la vinaccia della pasta e, con le sue bollicine, pulisce benissimo il palato, preparandolo al boccone successivo.
    Io lo servo sempre con un calice di Ribolla Gialla spumantizzata, richiama la vinaccia della pasta e, con le sue bollicine, pulisce benissimo il palato, preparandolo al boccone successivo.

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In collaborazione con Macino fine food

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