| Tempo di preparazione | 50 Minuti compreso di pieghe |
| Tempo di cottura | 25 Minuti |
| Tempo Passivo | 3 Ore lievitazione |
| Porzioni |
4 Persone
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- 500 gr Farina di avena ai 5 cereali
- 420 ml Acqua
- 5 gr Lievito di birra fresco
- 1 Cucchiaino Zucchero
- 1 Cucchiaio Olio extravergine d'oliva per impasto
- 10 gr Sale
Ingredienti
Ingredienti impasto
Ingredienti per condire
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- Sciolgo il lievito nell'acqua tiepida e verso tutto in una ciotola insieme alla farina.
- Aggiungo l'olio e lo zucchero e inizio a mescolare bene con un semplice cucchiaio.
- Per ultimo unisco il sale, l’impasto risulterà molto morbido e grezzo, ma non spaventatevi, deve essere proprio così.
- Copro e lascio riposare 15 minuti.
- Con le mani inumidite faccio tre giri di pieghe distanziati tra loro.
- 1° Giro: tiro un lembo d'impasto verso l’alto e lo porto al centro, ruotando la ciotola (circa 6-7 volte), metto la chiusura verso il basso, copro e aspetto 15 minuti.
- 2° Giro: ripeto la stessa operazione e lascio riposare altri 15 minuti.
- 3° Giro: ultimo giro di pieghe.
- Ora l'impasto è molto più elastico, copro e lascio lievitare nel forno spento per circa 2 ore, finché non raddoppia.
- Prendo una teglia metallica (la mia è 23×33 cm) e la ungo bene.
- Verso l'impasto, faccio un ultimo giro veloce di pieghe direttamente in teglia e lo capovolgo.
- Metto tutto nel forno spento a riposare per un'altra ora, l'impasto si distende quasi da solo su tutta la superficie.
- Ungo le dita e affondo nell'impasto per fare i classici buchi, vedrete l'aria uscire e formarsi un sacco di bolle.
- Condisco con un bel giro d'olio io ho usato quello all'aglio orsino e i fiocchi di sale Maldon.
- Inforno nella parte bassa del forno (statico a 230°C) per i primi 15 minuti.
- Poi abbasso a 200°C e lascio cuocere altri 10 minuti.
- Se vedete che scurisce troppo in superficie, copritela con un foglio di alluminio negli ultimi minuti.
- Una volta sfornata, la sposto subito su una griglia per non farla inumidire sotto e aspetto 15 minuti prima di tagliarla (se ci riuscite!).
I tempi di lievitazione scritti nella ricetta sono indicativi, perché dipende dalla stagione e dalla temperatura che hai in casa.
Vi svelo un segreto, non appena avete finito di fare le pieghe e avete dato una forma regolare al vostro impasto, mettetelo nella ciotola e fategli una foto.
Quando pensate che sia pronto, scattate una seconda foto dalla stessa identica posizione e confrontatela con la prima.
Ricordatevi sempre la regola d'oro, non guardate l'orologio, guardate l'impasto!
Le temperature di casa cambiano continuamente, ma il confronto fotografico non mente mai.





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